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Corso di Laurea Triennale in Scienze Forestali e Ambientali

Argomenti per tesi di laurea

Argomenti proposti per tesi di laurea del CdS in Scienze Forestali e Ambientali

 

Insegnamento: Botanica forestale e Biologia vegetale

Studio dell’impatto dei cambiamenti climatici e stress ambientali abiotici sullo stato di salute e vitalità di specie forestali, con indagini di tipo ecologico, fisiologico, vegetazionale. Anche a scelta dello studente, lo studio potrà essere condotto in vari ecosistemi forestali e aree della Toscana o altre regioni, tra cui la pineta granducale e le leccete nel Parco Regionale della Maremma (Grosseto), la lecceta e la macchia mediterranea nella Riserva naturale di Monterufoli Caselli (Pisa) e Casole d’Elsa (Siena), il Bosco Fontana (Mantova), querceti e faggete di aree interne e appenniniche. Il lavoro di tesi prevede rilievi in bosco, con misurazioni sullo stato di salute e vitalità delle piante, rilievi sulla composizione specifica e struttura dei boschi, raccolta di dati e campioni. Periodo (indicativo) di svolgimento dei rilievi: da Marzo a Ottobre 2020.

Docenti di riferimento: Prof. Filippo Bussotti, Dott.ssa Martina Pollastrini, Prof. Federico Selvi.

 

Studio della dinamica di vegetazione sul Monte Serra (Calci, Pisa) dopo l’incendio di Settembre 2018. Analisi vegetazionali, fisiologiche ed ecologiche di specie arboree ed arbustive, del loro recupero dopo l’incendio. Il lavoro di tesi prevede rilievi in campo, di tipo dendroecologico, misure fisiologiche su specie arboree ed arbustive, raccolta di campioni vegetali. Periodo (indicativo) di svolgimento dei rilievi: primavera-estate 2020.

Docenti di riferimento: Prof. Filippo Bussotti, Dott.ssa Martina Pollastrini, Prof. Federico Selvi.

 

Studio di popolazioni relitte di specie forestali in Toscana, tra cui tasso, abete bianco e bosso. Analisi vegetazionali e dendroecologiche in aree di studio. Il lavoro di tesi comporta rilievi in campo, con raccolta di dati e campioni, misure fisiologiche sulla vegetazione.

Docenti di riferimento: Prof. Filippo Bussotti, Prof. Federico Selvi, Dott.ssa Martina Pollastrini.

 

Studio floristico-ecologico dei boschi dell’Azienda agricola Universitaria di Montepaldi: censimento della biodiversità vegetale e analisi di aspetti ecologici e dinamici della flora in relazione alla gestione passata e presente del bosco. Il lavoro in campo consiste in rilievi botanici delle specie arboree, arbustive ed erbacee, e rilievi della struttura e della rinnovazione forestale, accompagnati da indagini sugli usi e le forme di gestione passate e presenti. Il lavoro in campo si sviluppa nell’arco di una stagione primaverile-estiva (Marzo-Settembre), con successiva elaborazione dei dati in quella autunno-invernale.

Docente di riferimento: Prof. Federico Selvi.

 

Analisi di tratti funzionali e loro variabilità in specie forestali italiane ancora scarsamente note. Il lavoro si basa su osservazioni e misurazioni in campo, raccolta di campioni vegetali per ulteriori analisi in laboratorio ed elaborazione dei dati.

Docenti di riferimento: Prof. Federico Selvi, Prof. Filippo Bussotti, Dott.ssa Martina Pollastrini.

 

Insegnamento: Dendrometria e elementi di statistica forestale

Studio e caratterizzazione di boschi cedui in avviamento a fustaia (Rincine, Londa, Firenze). Le attività di lavoro consistono in: rilievi su aree di saggio con uso di strumenti dendrometrici e sistemi di posizionamento satellitare, elaborazione dati e calcolo delle principali variabili di interesse dendrometrico con uso di fogli di calcolo elettronico e di sistemi informativi geografici, analisi della struttura dei soprassuoli investigati.

 

Studio e caratterizzazione di cedui composti a prevalenza di specie quercine (Badia Coltibuono, Gaiole in Chianti, Siena). Le attività di lavoro consistono in: rilievi su aree di saggio con uso di strumenti dendrometrici e sistemi di posizionamento satellitare, elaborazione dati e calcolo delle principali variabili di interesse dendrometrico con uso di fogli di calcolo elettronico e di sistemi informativi geografici, analisi della struttura dei soprassuoli investigati.

 

Studio, caratterizzazione e monitoraggio di fustaie di faggio coetanee e disetanee (Pian di Novello, Abetone, Pistoia). Le attività di lavoro consistono in: rilievi su aree di saggio con uso di strumenti dendrometrici e sistemi di posizionamento satellitare, elaborazione dati e calcolo delle principali variabili di interesse dendrometrico con uso di fogli di calcolo elettronico e di sistemi informativi geografici, analisi della struttura dei soprassuoli investigati, studio della dinamica forestale per confronto con dati inventariali pregressi.

 

Studio, caratterizzazione e monitoraggio di fustaie di abete bianco (Vallombrosa, Firenze). Le attività di lavoro consistono in: rilievi su aree di saggio con uso di strumenti dendrometrici e sistemi di posizionamento satellitare, elaborazione dati e calcolo delle principali variabili di interesse dendrometrico con uso di fogli di calcolo elettronico e di sistemi informativi geografici, analisi della struttura dei soprassuoli investigati, studio della dinamica forestale per confronto con dati inventariali pregressi.

Docente di riferimento: Prof. Davide Travaglini

 

Insegnamento: Ecologia forestale

Monitoraggio della funzionalità degli alberi attraverso sensori applicati al fusto. Le attività saranno definite con il docente e varieranno in funzione delle fasi fenologiche delle specie forestali esaminate.

Docente di riferimento: Dott.ssa Claudia Cocozza

 

Insegnamento: Economia forestale

Calcolo del valore di macchiatico di soprassuoli forestali per organizzazione di aste di lotti boschivi.
Filiera Foresta-Legno-Biomasse.
Mercati internazionali del legno (import export), modello Finlandia.

Docenti di riferimento: Prof. Roberto Fratini, Prof. Claudio Fagarazzi

 

Insegnamento: Idraulica e idrologia forestale

Torrente, entità viva? Analisi delle dinamiche di espansione e contrazione di un piccolo bacino appenninico tramite utilizzo di dati idrometrici e osservazioni di campo spazialmente distribuite.


Variazioni giornaliere diametriche in una fustaia di faggio e relazione con variabili meteorologiche, flussi xilematici, variazione dell’umidità del suolo e dati idrometrici.


Quanto è umido il suolo e quanto dura il contenuo idrico nel tempo? Analisi della stabilità temporale di pattern di umidità del suolo tramite misure di campo a scala di versante in un ecosistema forestato.


Stima dell'evapotraspirazione attuale e potenziale in un bacino densamente forestato utilizzando dati sperimentali di flusso xilematico e il metodo metodo Pennman Montheit.


Relazione afflussi-deflussi a diverse scale spaziali in un piccolo bacino forestato appenninico.


Il ruolo delle condizioni antecedenti di umidità del suolo sulla produzione di deflusso in un piccolo bacino idrografico montano in ambiente mediterraneo.


Variabilità spazio-temporale di traccianti ambientali per studiare il ruolo delle acque sottosuperficiali sui deflussi di un piccolo torrente montano.


Descrizione di un popolamento forestale: rilievi dendrometrici, LAI, analisi del suolo e caratteristiche stazionali (in collaborazione con altri docenti del CdL).


Analisi delle acque utilizzate per la traspirazioen da piante di vite nel complesso dell’Azienda sperimentale Montepaldi, San Casciano in Val di Pesa.


Tutte le tesi, tranne l’ultima elencata, si svolgono presso il complesso forestale di Rincine (Londa, FI), con possibilità di pernottamento in foresteria.

Docente di riferimento: Prof. Daniele Penna.

 

Insegnamento: Laboratorio salute delle piante in ambiente urbano

Criticità biotiche per specie arbustive mediterranee inserite nel contesto urbano

Valutazione fitosanitaria di alberi vetusti e di interesse paesaggistico nel comprensorio fiorentino

Docenti di riferimento: Prof. Paolo Capretti, Dott.ssa Luisa Ghelardini.

 

Insegnamento: Patologia forestale

Deperimento delle foreste naturali ed urbane


Problematiche fitosanitarie dei parchi


Mal dell'inchiostro del castagno


Cancro del castagno


Marciume delle castagne


Cancro del cipresso


Lotta biologica (mediante impiego di microorganismi antagonisti)


"Malattia dei mille cancri" del noce


Cambiamenti climatici e patogeni invasivi


Ruolo dei funghi endofiti in foresta


Malattie da oomiceti del genere Phytophthora in bosco


Agenti di ruggine di piante forestali

Docente di riferimento: Prof. Salvatore Moricca.

 
ultimo aggiornamento: 09-Gen-2020
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