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Corso di Laurea Triennale in Scienze Forestali e Ambientali

Regolamento

All'inizio delle lezioni del secondo semestre e mediante avviso, gli studenti che intendono seguire le esercitazioni devono iscriversi negli appositi elenchi formalizzando l'iscrizione con la firma o tramite messaggio e-mail, e devono prendere visione delle norme che regolano la partecipazione alle esercitazioni e il soggiorno al Paradisino.

Elenchiamo qui di seguito le norme principali:

  • la precedenza alle esercitazioni spetta agli studenti regolarmente iscritti all'anno di corso corrispondente a quello in cui l'insegnamento viene impartito. In subordine e fino alla concorrenza dei posti letto disponibili possono partecipare alle esercitazioni anche gli studenti iscritti agli anni successivi;
  • l'uso degli alloggi e della mensa è riservato agli studenti iscritti alle esercitazioni e ai docenti e collaboratori che ne curano lo svolgimento. Pertanto è vietato l'ingresso al Paradisino alle persone non autorizzate;
  • gli studenti attestano la frequenza delle esercitazioni con la firma, al Centro didattico, dell'elenco dei partecipanti;
  • in tutti i locali del Paradisino è vietato fumare e introdurre e detenere armi e materiali esplodenti (art. 697 c.p. e art. 3 T.U. leggi di p.s.), stupefacenti e materie infiammabili (art. 63 T.U. leggi p.s. e legge 22/10/1954 n. 1041 e successive);
  • gli studenti dovranno raggiungere il Paradisino con i mezzi propri entro le ore 8.30 del primo giorno di esercitazioni. L'edificio è situato a circa 800 metri dall'inizio di Via del Paradisino (strada per Secchieta e Montemignaio);
  • per l'alloggio è necessario presentarsi muniti di un documento di identità valido, di sacco a pelo (il Centro didattico non dispone di biancheria da camera e può fornire solo le coperte) e tassativamente di federa e di un lenzuolo per coprire il materasso, oltre all'occorrente per l'igiene personale;
  • per consumare il vitto alla mensa del Paradisino, pagando il ticket stabilito dall'Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario di Firenze che gestisce la mensa, occorre presentarsi con il tesserino mensa. Il Centro didattico mette a disposizione degli studenti stoviglie e posate;
  • per ciascun turno di esercitazioni gli studenti eleggeranno una corvè per la refezione che ha il compito di apparecchiare, sparecchiare e servire i piatti ai tavoli;
  • gli studenti devono essere provvisti di un idoneo abbigliamento per le escursioni in bosco, con maglione, impermeabile leggero o mantella e scarpe robuste tipo trekking. Inoltre devono disporre di un paio di scarpe da utilizzare esclusivamente nei locali del Centro didattico che mette a disposizione una scarpiera per il cambio;
  • per garantire l'ordinato svolgimento della vita comunitaria si dovranno osservare le norme di comportamento che consentono il riposo notturno a partire dalle ore 23, quando il personale addetto al presidio del Paradisino chiuderà le porte di accesso e quindi oltre tale ora non sarà più consentito l'ingresso nei locali di soggiorno;
  • gli studenti hanno l'obbligo di adottare norme di comportamento adeguate al luogo e agli scopi del soggiorno e quindi, in particolare, devono rispettare gli arredi, gli impianti e gli accessori dell'edificio: eventuali danni conseguenti a comportamenti negligenti, colposi o dolosi saranno addebitati civilmente e penalmente al responsabile o civilmente a tutto il gruppo se il responsabile non può essere identificato. Si ricorda agli studenti che essi sono soggetti, oltre che alle normali sanzioni di legge, alla disciplina prevista dall'art. 16 del R.D.L. 20 giugno 1935 n. 1071 che si riporta nei suoi tratti essenziali:

OMISSIS

La giurisdizione disciplinare sugli studenti spetta al Rettore o Direttore, al Senato Accademico e ai Consigli di Facoltà o Scuola.

OMISSIS

Le sanzioni che possono applicarsi, al fine di mantenere la disciplina scolastica, sono le seguenti:

  • a) ammonizione;
  • b) interdizione temporanea da uno o più corsi;
  • c) sospensione da uno o più esami di profitto per una delle due sessioni;
  • d) esclusione temporanea dall'Università con conseguente perdita delle sessioni di esami.

OMISSIS

Il danneggiamento dei beni potrà essere valutato anche ai fini disciplinari ai sensi della succitata disposizione di legge, fatte salve le sanzioni previste dall'ordinamento giuridico in materia di risarcimento del danno.

 
ultimo aggiornamento: 20-Ago-2013
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